Fluxbox è una altro gestore di finestre per X. E' basato sul codice di Blackbox 0.61.1. Fluxbox assomiglia a Blackbox e ne mantiene esattamente gli stili, i colori, il piazzamento delle finestre e simili (i temi/stili sono al 100% compatibili).
Allora quali sono le differenze tra Fluxbox e Blackbox? La risposta è: MOLTE! Qui c'è una lista di features che Fluxbox implementa, o che sono in via di sviluppo...
Implementate:
Tab delle finestre configurabili.
Supporto per l'Antialias (Xft)
Supporto UTF-8
Barra delle Icone (per le finestre rimpicciolite/iconificate)
Autoraggruppamento delle finestre/tab
Cambio del workspace con la rotella del mouse
Titlebar configurabile (posizionamento dei bottoni, nuovi bottoni, etc.)
Supporto per KDE e Gnome (incluso Gnome2)
Supporto per "Extended Window Manager Hints" (ewmh)
Keygrabber integrato (supporta emacs-like keychains)
Opzione "Maximize over slit"
Ordinamento delle dockapp nella slit
Session Management
Windows Snapping
Toolbar configurabile
Altre features minori
Il sorgente di Fluxbox può essere scaricato dal sito principale, http://fluxbox.sourceforge.net/. Molte distribuzioni Linux e altri Unix liberi includono i pacchetti col sorgente o i binari di Fluxbox. Nel dubbio, usa il più recente pacchetto per la tua distribuzione.
Nonostante Fluxbox è facile da utilizzare e configurare, c'è la possibilità che vi siano alcuni punti poco chiari, domande o problemi da porre. Alla maggior parte di essi comunque è già stata data una risposta. In ogni caso, prima di fare delle domande sulla mailing list o sul canale IRC di Fluxbox, dai uno sguardo alle FAQ in Appendix B.